Il centrocampista dell'Inter Hakan Çalhanoğlu ha saltato la trasferta a Roma per il match di Serie A dei Nerazzurri contro la Lazio, venendo escluso insieme a Francesco Pio Esposito mentre la squadra di Cristian Chivu si prepara a un'autentica sgambata in vista della finale di Coppa Italia della prossima settimana contro gli stessi rivali.
Il tempismo è cruciale. L'Inter domina la Serie A con 82 punti in 35 gare, un primato forgiato in buona parte sul contributo di Çalhanoğlu dal vertice basso del centrocampo. La sua assenza toglie di mezzo il giocatore che ha timbrato il cartellino con nove gol e quattro assist in 22 presenze in campionato quest'anno – statistiche che, per un mediano che agisce come schermo davanti alla difesa nel sistema, evidenziano un impatto tattico ben oltre i semplici passaggi decisivi.
A 32 anni, il turco sta dimostrando in questa stagione che un regista può essere una spina nel fianco offensivo senza tradire la solidità posizionale. Il suo voto medio di 7.50 in quelle 22 partite racconta di una costanza affidabile: quel tipo di pilastro su cui gli allenatori modellano le proprie strutture di gioco. L'Inter di Chivu ha subito appena 31 gol in 35 incontri di campionato, una compattezza difensiva che poggia sul solido cuore della mediana – e Çalhanoğlu ne è l'architrave.
Rinunciare al duello di campionato contro la Lazio è un dettaglio. La finale di Coppa Italia, fissata per il mercoledì successivo contro gli stessi avversari, è l'obiettivo che accende le menti ad Appiano Gentile. I nerazzurri hanno già messo in cassaforte lo Scudetto – il club ha incontrato Papa Leone XIV in Vaticano da campioni – quindi il verdetto all'Olimpico ha ben poco in palio. Non è il caso della coppa.
Se l'esclusione di Çalhanoğlu dalla spedizione per il campionato è una mossa cautelativa in vista di mercoledì o nasconde un infortunio più grave, i fatti non lo precisano. Quel che emerge è che la campagna dell'Inter si è retta sulla sua presenza: 22 apparizioni, nove marcature, un rendimento ininterrotto. Le rose che gravitano attorno a un singolo elemento strutturale sono sempre a un passo da un esame imprevisto. L'Inter di Chivu sta superando proprio quella prova ora, e l'esito svelerà quanto solida sia in realtà la loro capacità di adattamento tattico.