L'attaccante della Fiorentina Moise Kean sta lottando per tornare al top dopo un infortunio, come confermato dall'allenatore della Viola Paolo Vanoli in seguito alla pesante debacle per 4-0 contro la Roma nella 35ª giornata di Serie A. Un ko che ha inchiodato i toscani al 16° posto con 37 punti, a tre gare dal termine della stagione 2025-26.

Il momento non potrebbe essere più critico. I viola hanno conquistato appena otto vittorie nelle 35 partite di campionato, con 13 pareggi all'attivo, e hanno incassato 49 reti: un bilancio difensivo che accende i riflettori sulla fase offensiva, costretta a produrre qualsiasi spunto per ribaltare i calcoli salvezza. Kean rappresenta proprio quel fattore. Senza il 26enne al massimo della condizione, la squadra di Vanoli appare carente in zona gol.

In questa annata, il centravanti ha messo a referto otto reti e un assist in 26 presenze, con una media voto di 6.70. Quel rendimento lo consacra come l'arma d'attacco più affidabile in un gruppo che ha totalizzato solo 38 gol: un dato che evidenzia la dipendenza totale dai suoi spunti. Quando è assente o limitato, la Fiorentina perde smalto nel creare occasioni e nel concretizzarle, come ha dimostrato in modo brutale il tracollo all'Olimpico.

Vanoli non ha risparmiato critiche alla sua truppa dopo il crollo, definendo il risultato una catastrofe e ammettendo che i viola appaiano ancora fragili. Quella parola – fragile – pesa come un macigno per una formazione appollaiata appena sopra la zona retrocessione. Ribalta così il senso del recupero di Kean: non è solo una questione di rotazioni o scelte tattiche, ma di avere il finalizzatore più affidabile pronto per le sfide che decideranno la permanenza in Serie A.

Il suo profilo stagionale – otto gol in 26 apparizioni, con un rating AI di 67 e un potenziale fino a 72 – ritrae un giocatore che ha offerto un contributo solido senza raggiungere una costanza da protagonista. In una battaglia per la sopravvivenza, però, quel rendimento non è un freno: è l'unica leva. Tre partite, 37 punti e un attaccante viola che corre contro il tempo: il destino della Fiorentina pende da questi fili.