L'attaccante della Juventus Randal Kolo Muani ha segnato il suo primo gol in Serie A della stagione per far guadagnare ai Bianconeri un pareggio per 1-1 in trasferta contro il Cagliari il 12 ottobre, impedendo quella che sarebbe stata una sconfitta dannosa e mantenendo la Juventus al sesto posto con 11 punti in sei partite.
Il gol è importante al di là del singolo punto che ha prodotto. Kolo Muani è arrivato alla Juventus portando con sé aspettative formatesi altrove, e in sei presenze in Serie A in questa stagione ha messo a segno un gol e un assist con un rating medio di 6,49 — numeri che descrivono un giocatore che contribuisce senza ancora imporsi. Il suo punteggio AI complessivo di 69 su 100, con un potenziale di 78, suggerisce che il potenziale massimo è significativamente più alto di quanto l'attuale rendimento rifletta. La domanda a cui la squadra di Spalletti deve rispondere è come colmare questo divario in modo costante, non solo in momenti isolati.
Il pareggio stesso ha portato con sé le sue turbolenze. Luciano Spalletti, l'allenatore della Juventus, è stato espulso a fine partita insieme a Fabio Pisacane del Cagliari, uno scontro che ha messo in ombra il risultato. Spalletti aveva già chiarito la sua posizione nei commenti post-partita, affermando che la Juventus deve cercare la vittoria e criticando le perdite di tempo del Cagliari. Pisacane ha risposto in modo pungente, suggerendo che se la Juventus era in difficoltà nell'affrontare il Cagliari, la sua squadra stava facendo qualcosa di giusto.
In mezzo a questo rumore, il contributo di Kolo Muani rischia di essere sottovalutato. Un gol del pareggio in trasferta, contro un Cagliari in ottima forma, non è poco. Ma per un attaccante il cui profilo promette di più, un "atto di salvataggio" è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Il rendimento offensivo della Juventus in sei partite — nove gol segnati — è funzionale piuttosto che potente, e il ruolo di Kolo Muani nell'affilare quella punta rimane irrisolto.
A 27 anni, Kolo Muani è all'età in cui la traiettoria di un giocatore o si consolida o si appiattisce. L'Europa League gli ha offerto un terreno più confortevole su cui operare, ma la Serie A è dove il progetto di Spalletti sarà giudicato, e dove la stagione di Kolo Muani sarà in definitiva definita. Un gol in sei presenze in campionato è un inizio; non è ancora una prova.
Le prossime settimane diranno a Spalletti più di quanto possa fare qualsiasi singolo risultato — se il gol contro il Cagliari sia stato un punto di svolta nella stagione domestica del francese, o semplicemente il momento in cui ha impedito alla Juventus di perdere terreno che non poteva permettersi di concedere.