Il centrocampista del Napoli Scott McTominay, 29enne scozzese, è tornato ad allenarsi a pieno regime dopo un intervento chirurgico al cuore, avendo ricevuto l'idoneità sportiva l'8 ottobre. Un ultimo, fondamentale, requisito medico prima che Massimiliano Allegri possa reintegrarlo appieno nei piani competitivi.

Il suo rientro assume un'importanza che va ben oltre il singolo calciatore. Il Napoli, infatti, si trova al nono posto in Serie A dopo cinque giornate, con sette punti frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. La formazione di Allegri ha messo a segno sette reti e ne ha subite sei, un bilancio che suggerisce come né la solidità difensiva né la fluidità offensiva siano state raggiunte con continuità in assenza del mediano scozzese. Il ritorno di un centrocampista dopo un intervento al cuore non è affatto un dettaglio secondario; è una questione strutturale che riguarda la capacità di questa rosa di funzionare secondo i piani.

Il mediano aveva collezionato solo due presenze in Serie A in questa stagione prima dello stop forzato, con un voto medio di 6.45 in quelle apparizioni, senza però aver contribuito con gol o assist. Numeri modesti, certo, ma che precedono l'intervento e che offrono una visione limitata del suo reale potenziale. Il suo punteggio AI complessivo di 73 su 100 rispecchia un giocatore il cui valore si misura in aspetti che non sempre emergono nell'ultimo terzo di campo: posizionamento difensivo, recupero del pallone, quel tipo di presenza in mediana che rende una squadra più rognosa da affrontare piuttosto che più prolifica in zona gol.

La tempistica del suo rientro coincide con una più ampia emergenza infortuni che ha colpito il club. Mathias Olivera si è infortunato in nazionale ai primi di ottobre, andando ad aggiungersi a una lista di assenti che aveva già spinto Allegri a considerare un cambio tattico verso una difesa a tre. La reintegrazione di McTominay, dunque, non avviene in un sistema tattico consolidato, ma in uno ancora in fase di ricostruzione, modellato attorno alle esigenze dettate dall'organico.

Vi è, inoltre, una dimensione a lungo termine. Con la situazione contrattuale del centrocampista ancora irrisolta, club come il Real Madrid sono stati accostati a un possibile interesse, nel caso in cui non venisse trovata un'intesa per un prolungamento. Un calciatore che rientra da un intervento chirurgico al cuore, e che dimostra la sua piena forma fisica e la sua condizione in una squadra in difficoltà, sta, di fatto, facendo un provino sia per un nuovo contratto sia, volente o nolente, per un mercato di trasferimenti che lo sta già monitorando.

Il Napoli targato Allegri ha fretta di ottenere risultati. McTominay necessita di minuti di gioco. Le due esigenze sono perfettamente allineate, ed è questa la cosa più semplice dell'intera situazione.