Il centrocampista del Sassuolo Kristian Thorstvedt ha regalato il vantaggio ai neroverdi nel secondo tempo, a Torino venerdì sera, ma la squadra di Fabio Grosso è crollata subendo due reti in rapida successione e chiudendo sul 2-1: un ko che ha vanificato l'opportunità di scavalcare la Lazio all'ottavo posto.

La sconfitta brucia ancora di più perché il Sassuolo aveva preso l'iniziativa. La rete di Thorstvedt, arrivata al 51', aveva dato slancio ai visitatori in una gara che stavano conducendo per strappare i tre punti. Quel che è seguito è stato un black-out di appena cinque minuti: Simeone e Pedersen hanno timbrato il cartellino per il Torino, ribaltando il risultato e ponendo fine a una striscia di tre partite senza successi per i granata. Per i neroverdi, il confine tra un colpo importante e un passo falso si è misurato in pochissimi istanti.

Il quadro più ampio rende il ko ancora più indigesto. Thorstvedt è stato uno dei perni più affidabili a centrocampo per Grosso in questa stagione, con tre gol e quattro assist in 29 presenze di Serie A, oltre a una media voto di 6,90. A 27 anni, il norvegese sta offrendo prestazioni solide e costanti, guadagnandosi la fiducia in un gruppo ancora alla ricerca del suo equilibrio: il suo rating AI complessivo di 70 su 100, con un potenziale fino a 74, dipinge un calciatore pronto a crescere senza essere un'incognita. Il gol al Torino non è stata un'eccezione, bensì la conferma di una campagna in cui si è reso protagonista in sette marcature da metà campo.

I neroverdi occupano il decimo posto in Serie A con 49 punti in 36 gare, un bilancio di 14 vittorie, sette pareggi e 15 sconfitte. La differenza reti – 44 segnati e 46 subiti – racconta di una formazione che combatte ma fatica a blindare i vantaggi, come dimostrato venerdì. Con sole due giornate al termine, il distacco dal treno europeo è quel tipo di calcolo che rende risultati del genere pesantissimi.

Fuori dal rettangolo di gioco, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha ribadito pubblicamente l'identità e le ambizioni del club, presentando il Sassuolo come una realtà solida nel panorama calcistico italiano. Il gap tra quella visione e il tracollo nel secondo tempo a Torino è proprio dove Thorstvedt e i suoi compagni devono stringere i denti.

Con due turni rimasti, il norvegese ha bisogno di un rush finale per valorizzare al meglio i suoi numeri stagionali.